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IL DUELLO. TUTTI I RACCONTI VOL. VIII di A. Čechov: ricchezza intellettuale e spirituale

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Il duello è l'ottavo volume della serie Tutti i racconti di Anton Čechov pubblicata dalla BUR negli Anni Settanta con le splendide copertine dell'illustratore statunitense John Alcorn . In Il duello  tomo sono state incluse dal curatore e traduttore Alfredo Polledro cinque racconti scritti da  Čechov  nei primissimi Anni Novanta del XIX° Secolo.   Spiccano fra questi i due racconti più lunghi: Reparto n. 6 e Il duello . Reparto n. 6 , apologo  tra la commedia e la tragedia di come la diversità e la malinconia possano sfociare nella diagnosi più pericolosa (per la società): la pazzia. La più valida fra le cinque novelle è sicuramente quella che dà il titolo alla raccolta e che, data la lunghezza di oltre 100 pagine, si può considerare un romanzo breve. Il duello è un capolavoro di scavo psicologico e un raffinato scorcio di certe dinamiche sociali. I protagonisti sono verosimili pur rappresentando tipi di carattere universale, mentre i personaggi ...

INFINITE JEST di D. Foster Wallace o L'intrattenimento fallito (o riuscito)

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(Completo qui le considerazioni su Infinite Jest iniziate nel post precedente ) Infinite Jest è senz'altro un libro smisurato e, a proposito di tale mancanza di misura, credo che per David Foster Wallace, come per tanti altri casi attuali, si possa parlare di razionalità settoriale . Già qui avevo accennato al fatto che oggi in particolar modo “la nostra razionalità è applicata in maniera ... parziale, per motivi di opportunità e per mera abitudine a focalizzare l'attenzione su dettagli isolati da tutto il resto”. A mio avviso il modo di ragionare dell'uomo contemporaneo soffre di una sorta di autismo: si è perso il contatto con la realtà complessiva, si fondano i propri ragionamenti su saperi specialistici, di conseguenza si agisce incuranti o inconsapevoli degli effetti al di fuori del propria limitata sfera operativa, perciò senza porsi limiti. Certamente non ritengo che la conoscenza di Foster Wallace della realtà complessiva fosse limitata, al contrario, per...

INFINITE JEST di D. Foster Wallace o L'infinito balbettio

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(Prima parte di un testo più lungo e impegnativo della norma. Che ben si addice, dunque, al soggetto cui è dedicato) Quest'anno cade il ventennale dell'uscita di Infinite Jest di David Foster Wallace, pubblicato poi in Italia nel 2000. Se ne è parlato anche perché è uscito il film The end of the tour – In viaggio con David Foster Wallace la storia del confronto tra un giornalista e la “rockstar della letteratura americana” durante il tour promozionale di Infinite Jest (io però non l'ho visto programmato da nessuna parte...). Ho ripensato a questo libro enorme (in ogni senso) - oltre millequattrocento pagine - che ho letto più di quindici anni fa. Non ho certo intenzione di ripetere quanto è stato dirompente Infinite Jest , lo si può leggere ovunque, in qualunque salsa, in qualunque lingua. Il contenuto del romanzo invece ve lo può spiegare anche wikipedia, qui . La lettura di Infinite Jest non è agevole e non credo possa esserlo per nessuno . Foster Wallace non sc...