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HOUELLEBECQ ECONOMISTA di Bernard Maris ovvero Sotto l'economia niente

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Bernard Maris, in questo suo piccolo saggio ironicamente intitolato Houellebecq economista , definisce l'economia una pseudoscienza “ in cui l'iperbolismo matematico dissimula la nullità concettuale ” . Non male, per un economista di professione. Non peccava certo di ipocrisia, Bernard Maris. Scrivo al passato dell'autore perché si tratta dell' economista e collaboratore di Charlie Hebdo ucciso nell'attentato del 07 gennaio 2015 a Parigi, come recita funerea la fascetta del volume. Perché Houellebecq economista ? Ovviamente perché Bernard Maris analizza l'opera narrativa e poetica dell'autore di Le particelle elementari cogliendone i vari aspetti che hanno a che fare con l'economia. Fin qui chiaro, persino banale, se non fosse che con la scusa di questa sorta di pamphlet Maris risponde a parecchie domande per lo più inespresse, e tuttavia fondamentali, cui solitamente non rispondono i testi di economia, sia, ritengo, per passiva accettazione di...

LA CARTA E IL TERRITORIO di M. Houellebecq: "L'arte è sempre un'aggressione"

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  Lo scrivo subito che considero La carta e il territorio , il romanzo di Michel Houellebecq uscito nel 2010 e vincitore del premio Goncourt, un capolavoro dei nostri tempi, uno di quei romanzi necessari in una certa epoca, destinati a divenire classici in futuro . Non tutti concorderanno con la mia opinione, ma sono convinto che qualcuno ne diverga perché ai suoi occhi – magari inconsapevolmente - Houellebecq deve scontare il peccato mortale di essere uno scrittore di successo e sovente al centro dell'attenzione mediatica. Dell'importanza di Houellebecq nel panorama letterario attuale ho già accennato a proposito del suo romanzo Sottomissione . La carta e il territorio narra della vita dell'artista Jed Martin, del processo creativo alla base delle sue opere, fotografie, quadri, filmati, e del successo da lui ottenuto. La terza parte del libro devia dalla linea narrativa principale per dar vita a un falso plot giallistico. L'epilogo, infine, si svolge in un futuro...

SOTTOMISSIONE di M. Houellebecq o Delle domande fondamentali

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Trama: in un futuro quanto mai vicino un professore di letteratura parigino assiste alla vittoria alle elezioni politiche francesi di un partito di ispirazione islamica alleato coi socialisti. La Francia, senza grandi traumi, accetta l'attuazione di una sharia soft e rassicurante. Le élite francesi, l'università e il protagonista si adeguano. Sottomissione è un romanzo di cui nel 2015 si è parecchio parlato, ma non per motivi letterari. È uscito, infatti, contemporaneamente alla massacro della redazione di Charlie Hebdo. Sulla copertina del numero in quel momento in edicola del settimanale satirico c'era proprio una caricatura di Michel Houellebecq. Questa: Dato il tema oggetto del romanzo le polemiche erano già previste, se non pianificate. D'altra parte ogni libro di Houellebecq solleva polverone mediatico, sia per prese di posizione radicali sia a causa del sesso libero e spinto presente nelle sue storie. Un vantaggio in termini di popolarità per lo scritto...