Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta BALLARD

CRASH di J. G. Ballard: una formidabile, deviante, installazione in forma di romanzo

Immagine
Ossessivo, pornografico, violento, perverso, questi alcuni degli aggettivi coi quali classificare Crash di James Graham Ballard. E poi disturbante, disturbante al punto da risultare talvolta grottesco. D'altra parte Ballard sceglie di raccontare qualcosa di non raccontabile, o meglio, qualcosa di quasi inimmaginabile , sulla scia della precedente raccolta di racconti La mostra delle atrocità . Il protagonista e narratore in prima persona di questo romanzo uscito nel 1973, portato sullo schermo nel 1996 da David Cronenberg (più sotto un'immagine del regista sul set), si chiama James Ballard, come l'autore. Ballar d rimane coinvolto in un incidente automobilistico, uno scontro frontale con la vettura di una coppia. Il marito muore sul colpo, sbalzato fuori dall'abitacolo, la moglie rimane ferita e sotto choc. Nell'attesa dei soccorsi Ballard e la donna, imprigionati sui propri sedili, iniziano a nutrire vicendevolmente pensieri morbosi. I due poi, insieme alla...

ROBOT rivista n. 57 di L. McMaster Bujold e altri: breve rapporto di lettura

Immagine
Sarò abbastanza telegrafico. In questo vecchio numero della rivista Robot , il 57 dell'estate 2009, ci sono alcune cose interessanti. Il racconto Il dilemma della tessitrice di sogni di Lois McMaster Bujold, non è affatto male. Nulla di nuovo sotto il sole, ma la storia è carina. Agente Mariani: si vive solo due volte di Lanfranco Fabriani presenta in versione breve i personaggi di due romanzi. Storia leggera, ma divertente, non c'è che dire. Anche il racconto Otto episodi di Robert Reed non mi è dispiaciuto. Tutti per uno 2001 per tutti di Giuseppe Lippi è un bell'articolo sul celebre film. Il breve saggio di Salvatore Proietti James G. Ballard e miti del presente è una bella presentazione dell'opera dello scrittore inglese scomparso proprio in quel 2009 e fa il paio con la splendida intervista a Ballard da parte di Valerio Evangelisti. Il numero è idealmente dedicato a Ballard, che viene ricordato in maniera più che consona.

LA ZONA DEL DISASTRO di J. G. Ballard: lancinanti schegge ballardiane

Immagine
La zona del disastro raccoglie questi nove racconti di James Ballard: GLI UCCELLI GIGANTI Storm-bird, Storm-dreamer CITTA' DI CONCENTRAMENTO The Concentration Man L'UOMO SUBLIMALE The Subliminal Man IL MARE E' VICINO Now Wakes the Sea PAZIENTE PERDUTO Minus One IL SIG. F. E' IL SIG. F. Mr. F. is Mr. F. ZONA DI TERRORE Zone of Terror CUBICOLO 69 Manhole 69 L'UOMO IMPOSSIBILE The Impossible Man Non mi sento in grado di dare la preferenza a uno in particolare rispetto agli altri, anche se forse L'uomo subliminale è quello che mi ha colpito di più. Forse. Sicuramente ciascuno dei nove racconti merita di essere letto. Ciascuno è significativo e presenta idee che da sole potrebbero figurare da presupposto di un romanzo intero. Anche attraverso la sua mirabile narrativa breve   Ballard mette in discussione la nostra percezione della realtà, coglie il senso di minaccia che innerva la società contemporanea, ci toglie il terreno da sotto i pie...

IL CONDOMINIO di J. G. Ballard ovvero La possibilità di diventare dei perversi

Immagine
Il condominio , romanzo di James Graham Ballard pubblicato nel 197 5, narra della generale ricaduta nella barbarie dei residenti di un colossale grattacielo londinese situato nella zona dei docks di Londra, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti. Un intero agglomerato di rappresentanti di una nuova classe sociale rampante decide, più o meno consciamente, di rinchiudersi in una " prigione foderata di pelliccia " per dare la stura a una escalation di massacri e ferocia primordiale e per dividersi in clan, destinando i piani inferiori alle classi inferiori, mentre man mano che si progredisce in altezza si sale anche di gerarchia sociale. Ballard è nato e cresciuto come scrittore di fantascienza, poi se ne è emancipato diventando uno scrittore 'rispettabile', ma non estraneo al genere, come è evidente nel caso de Il condominio . Credo che la nazionalità inglese di Ballard abbia inciso in particolare sulla partizione in differenti classi sociali, dal...