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Visualizzazione dei post con l'etichetta NON TERMINATO

INFECT@ di Dario Tonani: strano caso di lettura interrotta.

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Strano caso, questo, della mia lettura interrotta in anticipo di Infect@ di Dario Tonani, romanzo del 2007 pubblicato su Urania. Tonani è uno dei nomi più conosciuti della narrativa italiana contemporanea variamente declinata nel fantastico. Ho iniziato Infect@ trovando subito un romanzo ben scritto, dal ritmo sincopato e dall'ambientazione interessante, una Milano del futuro prossimo sempre più vicina a quella di oggi. Poi, dopo circa 80 pagine, l'ho mollato. Forse troppa azione per i miei gusti, oppure non è il libro che fa per me, oppure non il momento giusto per questo libro. Comunque non mi sento di sconsigliarlo. Anzi, è mia intenzione leggere Cronache di Mondo9 dello stesso autore. Forse andrà meglio.

CRIPTOSFERA di Iain M. Banks: autore incensato, libro abbandonato

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Iain M. Banks è un autore cardine della fantascienza degli ultimi decenni. In particolare il suo ciclo della 'Cultura', incentrato su una società del futuro, utopica e progressista, è considerato uno dei migliori esiti della fantascienza più recente. Inoltre Iain M. Banks è anche un apprezzato scrittore mainstream . Date queste premesse, pur non avendo mai letto nulla di Banks, ho preso in mano Criptosfera sotto i migliori auspici. Ma le cose non sono andate come mi aspettavo. Fin dalle prime pagine il libro, che non fa parte del ciclo della 'Cultura' a cui ho accennato, mi ha lasciato perplesso. Personaggi, situazioni, ambientazioni, colpi di scena, di tutto di più, accatastato a confezionare un libro che pare una cattedrale barocca di quelle che ti fanno distogliere lo sguardo perché così piene da rendere insostenibile la vista d'insieme e ti fanno scappare perché temi ti crollino sul capo tutte quelle decorazioni, quegli aggetti, quegli addobbi. Mi ha ricord...

La linea d'ombra di J. Conrad: cassato

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Ho tentato di leggere in versione audiolibro questo breve romanzo di Conrad. Ne ho ascoltato circa un quarto, poi mi sono arreso e ho staccato la spina. Dopo aver già tentato due volte di leggere Cuore di tenebra sono ormai persuaso che Conrad non mi piace. Non riesce ad appassionarmi e mi trasmette poco o niente. Frasi elaborate, fin troppo, situazioni che dovrebbero appassionare e invece tediano. Pazienza.