FIGLI DI TROIKA. GLI ARTEFICI DELLA CRISI ECONOMICA di B. Amoroso: da lasciar perdere.



Un pamphlet raffazzonato che non aggiunge nulla di nuovo. La cosa migliore è il titolo, triviale e accattivante. 

Pubblicare libri così malscritti va solo a solo a detrimento della causa che si vuole sostenere.
Eppure Amoroso ha scritto testi di pregio.

Commenti

Post popolari in questo blog

1981: IL DIVORZIO FRA TESORO E BANCA D'ITALIA di D. Dalla Bona: quando le riforme nuocciono

OGNUNO MUORE SOLO di Hans Fallada: da una storia vera un libro imperfetto.

I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij ovvero Quel che Fëdor aveva da dire